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Coronavirus Vicenza: ultime notizie 24 marzo e le informazioni sul virus del Ministero della Salute e dell'OMS.

Le ultime notizie sul Coronavirus a Vicenza e Provincia: il numero dei contagiati in crescita stabile e sale a 744 in Provincia di Vicenza, 53 più di ieri.

Coronavirus Vicenza Coronavirus Vicenza

Notizie sul Coronavirus a Vicenza e in Italia

– Alle 17.00 del 24 marzo sono 69176 i casi totali in Italia: salgono a 54030 i casi positivi, 3612 più di ieri; 28697 si trovano in isolamento domiciliare, 21937 ricoverati con sintomi, 3396 in terapia intensiva, 6820 deceduti, 8326 guariti.

In riduzione - 168 meno rispetto a ieri - la crescita giornaliera con 3612 positivi in più; i guariti sono oggi 894 e i decessi restano alti con 743 vittime nelle ultime 24 ore.

– Oggi 24 marzo si registra nelle Province del Veneto una giornata positiva con dati in crescita inferiore: rispetto a ieri quasi si dimezza la crescita con +38 persone contagiate in Provincia di Venezia dove sono 837; stabile la crescita in Provincia di Padova - con 93 casi in più - dove si registra ancora il dato più alto in Regione - seguita da Verona che più che raddoppia la crescita con +129 contagiati rispetto a ieri, e da Treviso che aumenta la crescita con +92. Stabili anche Vicenza con +53 e in riduzione Belluno con +19 e Rovigo con +2.

– Oggi 24 marzo alle 17.00 si registrano 5351 positivi nel Veneto con un aumento di 365 casi, dato pressoché identico al giorno precedente. Di questi 1318 ricoverati, 3729 in isolamento domiciliare; 304 in terapia intensiva. Sono stati fatti in totale 66178 tamponi (5063 nelle ultime 24 ore).

Nuovo Decreto Veneto: fino al 3 aprile chiusi parchi e giardini pubblici all'aperto. L'utilizzo della bicicletta e lo spostamento a piedi nei centri urbani è soggetto alle limitazioni inserite nel Dpcm. L'uscita con animali non può andare oltre i 200 metri dall'abitazione. Chiusi negozi di alimentari nei giorni festivi.

Consulta il sito del Ministero della Salute per l'Ultimo Aggiornamento.

Decreto 11 marzo: chiuse discoteche, bingo, pub, bar, ristoranti, cinema e teatri; no a cerimonie civili e religiose. L'Italia è tutta zona rossa.

Ordinanze vigenti riguardo al Coronavirus

La Regione Veneto ha firmato congiuntamente con il ministro Speranza l'ordinanza con la quale vengono decisi la chiusura totale: musei, chiese, bar, ristoranti e di tutte le manifestazioni pubbliche e private fino al 2 aprile.

Impatto economico del Coronavirus a Vicenza

L'economia del centro storico, a principale trazione turistica, corre il rischio di fermarsi per mesi; sono migliaia le cancellazioni piovute su alberghi, b&b, appartamenti, ristoranti in queste settimane.

Si aspettano le contromisure messe in atto dalla politica ma i vicentini hanno già la certezza di dover pagare il conto di tasca propria prima e semmai intravedere rimborsi in un futuro non proprio prossimo.

Coronavirus in Veneto

Alla data del 24 marzo ore 17.00 i casi di Coronavirus nel Veneto sono 5948 nelle seguenti Province (i numeri includono 216 decessi e 381 guarigioni) mentre sono 5351 i positivi di cui 1318 ricoverati, 3729 in isolamento domiciliare; 304 in terapia intensiva. Sono stati fatti in totale 66178 tamponi (5063 nelle ultime 24 ore):

– Padova Provincia 1464 casi (+93)
– Verona Provincia 1228 casi (+129)
– Treviso Provincia 1091 (+92)
– Venezia Provincia 837 casi (+38)
– Vicenza Provincia 744 casi (+53)
– Belluno Provincia 273 casi (+19)
– Rovigo Provincia 82 casi (+2)
– In fase di verifica 229 casi

Casi Coronavirus per Regione d'Italia

Alla data del 24 marzo ore 17.00 i casi positivi di Coronavirus per Regione in Italia sono i seguenti:

– Lombardia 19868 (+958)
– Emilia-Romagna 7711 (+491)
– Veneto 5351 (+365)
– Piemonte 5124 (+595)
– Marche 2497 (+139)
– Toscana 2519 (+218)
– Trentino Alto Adige 1674 (+72)
– Liguria 1692 (+139)
– Lazio 1545 (+131)
– Campania 992 (+65)
– Puglia 940 (+78)
– Friuli Venezia Giulia 848 (+77)
– Sicilia 799 (+118)
– Abruzzo 622 (+17)
– Umbria 624 (+68)
– Valle d’Aosta 379 (=)
– Sardegna 395 (+52)
– Calabria 304 (+24)
– Basilicata 91 (+2)
– Molise 55 (+5)

Coronavirus nel Mondo

Oggi 20 marzo sono 266.082 i casi nel mondo con 11.153 morti e 87.363 guariti. I Paesi con più di 1000 casi:

– 81.250 China
– 47.021 Italy
– 20.410 Spain
– 19.711 Germany
– 19.644 Iran
– 16.605 US
– 10.891 France
– 8.652 Korea, South
– 5.294 Switzerland
– 3.297 United Kingdom
– 3.002 Netherlands
– 2.388 Austria
– 2.257 Belgium
– 1.914 Norway
– 1.639 Sweden
– 1.337 Denmark
– 1.030 Malaysia
– 1.020 Portugal

Coronavirus Mondo

Decalogo del Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute

– Lavati spesso le mani
– Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
– Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
– Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
– Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
– Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
– Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
– I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
– Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
– In caso di dubbi non recarti al Pronto Soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il 112

Cos'è un Coronavirus (dal Ministero della Salute)

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Sono virus RNA a filamento positivo, con aspetto simile a una corona al microscopio elettronico. La sottofamiglia Orthocoronavirinae della famiglia Coronaviridae è classificata in quattro generi di coronavirus (CoV): Alpha-, Beta-, Delta-- e Gammacoronavirus. Il genere del betacoronavirus è ulteriormente separato in cinque sottogeneri (tra i quali il Sarbecovirus).

I Coronavirus sono stati identificati a metà degli anni '60 e sono noti per infettare l'uomo ed alcuni animali (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle epiteliali del tratto respiratorio e gastrointestinale.

Cos'è l'attuale Coronavirus (dal Ministero della Salute)

Denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV), il virus che causa l'attuale epidemia non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019. Chiamato "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2), si tratta di un virus imparentato con quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome di SARS-CoV-2.

Cos'è la COVID-19 (dal Ministero della Salute)

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus si chiama COVID-19 ("CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata).

Quali sono i sintomi di una persona infetta da un Coronavirus? (dal Ministero della Salute)

Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Come si trasmette il nuovo Coronavirus da persona a persona? (dal Ministero della Salute)

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

– la saliva, tossendo e starnutendo
contatti diretti personali
– le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).

L’infezione da nuovo Coronavirus può essere contratta da un caso che non presenta sintomi (asintomatico)? (dal Ministero della Salute)

Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

Cosa posso fare per proteggermi?

Mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell'OMS e adotta le seguenti misure di protezione personale:

lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle tue mani.

mantieni una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata.

evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria.

– se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalalo al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della salute. Ricorda che esistono diverse cause di malattie respiratorie e il nuovo coronavirus può essere una di queste. Se hai sintomi lievi e non sei stato recentemente in Cina, rimani a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani).


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